| [Supernatural] La morte fa nascere i cacciatori 1/? |
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06:07pm 31/05/2009 |
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Autore: dark_winchesterTitolo: La morte fa nascere i cacciatori Parte: 1/? Personaggi: John Winchester, Sam Winchester, Dean Winchester, Bobby Singer (solo mensionato) Rating: G Parole: 644 Fandom: Supernatural Stagione: fine della seconda Desclaimer: Supernatural e tutti i suoi personaggi appartengono ai legittimi propritari e non a me ..perchè????? ç___ç inoltre quest'opera non è a scopo di lucro Note: Questo è un finale alternativo della seconda stagione, l'unica cosa che spero è di non essere uccisa per aver fatto fuori Bobby XD.. Quindi a tutte coloro che gli fosse passato in mente di uccidermi, non fatelo perchè darò a Bobby la giusta vendetta!! Avevano appena ucciso Azazel, erano stanchi e la voglia di un bagno caldo si stava facendo strada nella testa dei Winchester. Ormai rischiare di rimanere uccisi durante una caccia era diventato routine per John e i suoi figli, ma vedere una persona amata perdere la vita, quella sera, era stato traumatico, soprattutto per il più giovane. Dean aveva sempre saputo dei sentimenti che Sam provava verso Bobby, era come un secondo padre per lui, sapeva quanta ammirazione avesse per la sua intelligenza e furbizia, praticamente il parente perfetto. Vederlo lì, però, ucciso da un demone per un suo errore lo aveva colpito dentro, nel profondo; arrivati al primo motel presero due camere, una singola e una doppia. Per tutto il viaggio con l’Impala nessuno aveva aperto bocca, solo uno sguardo tra John e Dean aveva chiarito lo stato d’animo di Sam. Mentre salivano quell’unica rampa, John decise di iniziare a parlare “ Ragazzi, ho bisogno di chiarire alcune cose, quindi fra mezz’ora vi voglio in camera mia ” usò un tono abbastanza durò, ma non troppo perché capiva come si sentivano adesso i suoi figli, “ Sissignore ” rispose il maggiore dei fratelli facendo cenno a Sam di parlare “ Uh sì, sissignore ” e si avviò da solo verso la camera. “ Papà Sam..” cercò di giustificare il fratello Dean, il padre gli mise una mano sulla spalla e gli disse: “ Dean lo so, non ti preoccupare, ne abbiamo passate tante ma ci lasceremo alle spalle anche questa ” Dean annuì “ Ti chiedo solo una cosa, stai attento a quello che fa per favore, ho il timore che si metta nei guai ” disse John indicando quella porta che li divideva da Sam. John entrò in camera e si buttò nel letto, mentre Dean aprì la porta e trovo Sam che guardava fuori dalla finestra, non gli disse nulla ma solo gli chiese: “ Hey Sam, ti dispiace se faccio la doccia per primo?” si aspettava una risposta tipo – non ci penso neanche perché tu finisci l’acqua calda - oppure un minimo di maleducazione nei suoi confronti, giusto per far vedere che il suo carattere lo aveva ancora o che almeno si sfogasse un po’ ma non ebbe nessuna delle due “ No, fai pure ” gli rispose solo e così si avviò verso il bagno. Entrò e chiuse la porta, si spogliò e subito si gettò sotto quel getto d’acqua che ogni tanto lo aiutava a distendere i muscoli tesi per il troppo sforzo; pensò a Sam e soprattutto si soffermò su i suoi occhi, quegli occhi da saputello che gli piacevano tanto e che adesso si erano persi da qualche parte lasciando lo spazio ad uno sguardo triste e colpevole. Il rumore di una porta lo risvegliò dai suoi pensieri, uscì con solo l’asciugamano in vita e si diresse da Sam, si strofinò gli occhi più volte, perché o stava sognando o Sam era sparito; dalla mente gli passò l’ipotesi che magari fosse dal padre ma, andiamo, glielo avrebbe detto, così si rivesti in tutta fretta e andò a bussare alla porta del padre. John sentì la prima volta bussare ma non si alzò, poi quando bussarono la seconda volta si sforzò di mettersi in piedi e andò ad aprire, guardò dallo spioncino e sbuffò “ Dean che diavolo c’è?” chiese secco “ Papà Sam è sparito” gli occhi di John si allargarono a dismisura e subito dimenticò tutto il dolore e la stanchezza, uscì di corsa con Dean e insieme andarono a cercare il secondogenito. “ Dannazione Sam!” imprecò il padre “ Provo a chiamarlo ” disse Dean, ma prima che potesse digitare un solo numero, un colpo di pistola alle loro spalle lo bloccò. Si girarono e intravidero una pistola che decisamente era unica, con un esorcismo il latino stampato sopra: era decisamente la pistola di Sam. Continua..
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| [Supernatural] Non tutti gli angeli sono buoni 1/? |
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02:50pm 28/05/2009 |
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Autrice: dark_winchester Titolo: Non tutti gli angeli sono buoniPersonaggi: Sam Winchester, Dean Winchester, Castiel e Uriel Fandom: SupernaturalParole: 796Rating: G Disclaimer: Supernatural e i suoi bellissimi personaggi, non mi appartengono ma se io e la Baby andiamo a Vancouver vediamo se poi non sono nostri muhahahahahah!!!!! ma fanno parte del cast del medesimo telefilm insieme al produttore Eric Kripke. Note: Questa fanfiction si svolge dopo la puntata 4x07 It's the great pumpkin Sam Winchester
Sammy, perché? Mi avevi promesso che non lo avresti fatto, che non avresti usato i tuoi poteri – dannazione! - e invece hai tradito la fiducia che avevo riposto in te, mi hai ferito. Mio fratello mi guarda, ha un aria da persona tradita, persa e io so il perché, glielo avevo promesso “Dean..” “No Sammy non oggi, non adesso” “Mi dispiace” è troppo tardi, ormai Dean si è già allontanato.
Dean was right You're dicks..
Uriel mi si avvicina pericolosamente, “Mi raccomando Sam Winchester, per ora sei in vita solo perché sei stato di aiuto, ma la prossima volta, quando non ci servirai più, una sola parola ed io ti trasformerò in polvere con le mie mani” non ho timore di un angelo – figuriamoci – non ho paura di un demone e sicuramente uno stupido angelo non mi fa venire la tremarella; “Sempre che tu non venga distrutto prima” sorrido a testa alta, l'angelo ride “E dimmi Winchester, chi dovrebbe distruggermi?” adesso gli sono ad un pelo dalla faccia “Chissà, magari capiterà a me questo onore” mi guarda dritto negli occhi “Vuoi provare?”.
Un attimo prima parlavo con un angelo, mentre ora chiacchiero con il vento; sembro pazzo, sono seduto su una panchina del parco giochi, pensando a quella ferita che ancora mi brucia, poi Castiel riappare come un fulmine, ha un' aria preoccupata “ Dean..” “Che c'è Cas, non mi dire che non riesci più a tornare a casa” scherzo io, il suo sguardo però mi ammutolisce sul colpo “Dean non riesco a trovare Uriel” sono del tutto indifferente a questa cosa “ Magari è andato a farsi un giro, non ti abbattere, ritornerà” “No Dean, tu non capisci!! Gli angeli si sentono ovunque vadano ma adesso io non riesco a percepire la sua presenza” mi sta urlando contro, “In che senso non riesci a percepire..” la faccia di Castiel è sbiancata completamente “Cas che succede?” “Prima, quando abbiamo discusso, non era solo per rimanere da soli, ma..” “Ma cosa?” la mia curiosità sta uscendo dai limiti “Ma era anche per allontanarti da Sam, Uriel voleva discutere con tuo fratello” ho la bocca talmente asciutta che non mi sento più la lingua, “Cosa??!!!” poi mi ammutolisco anche io, come direbbe quel secchione di mio fratello, ho tirato le somme. “Aspetta questo significa che Sam..” “Si, potrebbe essere” chiamo Sam in tutta fretta; uno squillo, due squilli, tre squilli e poi parte la segreteria “Qui Sam Winchester, momentaneamente non posso rispondere, lasciate un messaggio dopo il bip” - merda - “Cas dobbiamo andare da lui, accompagnami al motel, per favore” un battito di ciglia e mi ritrovo davanti alla porta di quella squallida camera, apro ed entro seguito da Castiel “Sam? Sam!” niente, nessuno risponde, poi il mio piede calpesta qualcosa, guardo giù e rimango pietrificato, il cellulare di Sam tutto sporco di sangue. Anche Castiel mi si avvicina e mi mette una mano sulla spalla “ Dean, quel sangue..” “Lo giuro, appena troveremo Sam lo ucciderò con le mie stesse mani Cas..” “ Dean ascoltami ” guardo Castiel con occhi spalancati “ Questo.. questo non è il sangue di Uriel” nella mia mente si formano conclusioni terribili “ Cosa?” mi esce in un filo di voce “ Vedi Dean noi angeli abbiamo sangue come voi umani e come tuttii gli esseri viventi, però c'è un differenza, non tutti hanno il sangue dello stesso colore” vorrei che Castiel non continui ma la mia bocca parla da sola “ E questo cosa significa?” “ Beh Uriel, il suo sangue è di un colore diverso” sento della rabbia farsi strada prendo Castiel per il colletto " Cas cazzo, non girarci intorno e finisci la frase!" "Il sangue di Uriel è blu Dean!" quella conclusione non voluta mi è caduta addosso " Quindi.." "Temo che Sam sia realmente in pericolo, non come quella volta con i Bender, o con i vampiri, ma in guai davvero grossi". Sono sconvolto, fino a qualche minuto fa pensavo che Sam avesse fatto fuori Uriel, mentre ora si è girata la frittata e si è pure bruciata dalla mia parte; mi passo una mano sul viso e un immagine di mio fratello appeso per i polsi tutto sanguinante mi si disegna in testa, subito la scuoto cercando di far andare via quel disegno "Questo non ha senso! Andiamo perchè Uriel avrebbe dovuto fare del male a Sam?" Castiel mi guarda dritto negli occhi "Non so Dean, forse ha fatto qualche accordo con un seguace di Lucifero" Nella mia bocca inizia ad incresparsi un sorriso “ No no no, aspetta, quindi tu mi stai dicendo che mio fratello è sparito con Uriel, perchè forse quel sadico angelo bastardo ha fatto un accordo con un demone?” sto ridendo istericamente e nervosamente “ Dean io..” “ La prossima volta che vuoi lasciare un pazzoide con Sam dimmelo prima, che così gli regalo un biglietto di sola andata per l'inferno!!!!”
Continua..
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| [Supernatural] A Sacrifice for a Life cap. 6 p. 2/7 |
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05:45pm 13/05/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 6 parte 2 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean/Bobby e Alastair Parole: 914 Raiting: PG Desclaimer: I personaggi purtroppo non mi appartengono, ma sono proprietà di loro stessi sigh e di Eric Kripke..che in questo periodo lo strozzerei con le mie mani per il finale della quarta stagione!!! Ma non ti vergogni??!!!!
Note: vorrei ringraziare la cara androgena82 che mi ha spronato a continuare.. grazie tesora!!! E anche alla dolce babycin che è stata tanto gentile a continuare la traduzione di Missing.. baciniii Mi sento strano, forse è perché sono qui, nudo e solo, con Dean - sei bellissimo - lo guardo con intensità, però poi mi accorgo di fare fatica a respirare e, subito dopo, del sangue fuoriesce dalla mia bocca; macchio anche mio fratello,poi il mio corpo viene tirato su da braccia possenti e calde, ma le cose vanno sempre peggio.
La mia testa gira troppo velocemente per rendermi conto che sto cadendo sul letto - NO NO NO!! MERDA! - riesco a malapena a dire un nome, Dean credo, e poi, come sempre, il buio totale. - Sam!! SAMM!!! - lo chiamo ma inutilmente, ho una paura grandissima e soprattutto non voglio perdere mio fratello, non un’altra volta. Penso a cosa fare e nel frattempo rivesto Sam anche se la cosa mi sembra insensata, decido che forse è meglio chiamare un medico o portarlo direttamente all’ospedale ma poi mi torna in mente che verrebbero a sapere del virus nel sangue di Sam - è meglio che chiami Bobby - neanche il tempo di finire di vestirmi che il cellulare inizia a suonare una delle mie canzoni preferite, porto il telefono all’orecchio “ Pronto?” “Hey Dean, sono Bobby, allora come..” la mia bocca parla da sola “ Bobby, mi serve aiuto! Sam ha perso i sensi di nuovo e ha sputato sangue, io non so che fare, per favore!” lo dico tutto ad un fiato “ Cosa?? Ok Dean devi portarmi Sam, forse ho capito che succede” “Ok Bobby” chiudo la telefonata. Prendo Sam sotto braccio e lo porto fino all’auto, per fortuna è Domenica e la gente è tutta fuori che passeggia, anche il proprietario sembra che non ci sia; cammino più velocemente che posso, il battito di Sam mi sembra un po’ accelerato, lo sento dal suo polso sotto il mio palmo. Lo metto sul sedile del passeggero e poi gli metto la cintura di sicurezza, dovrò andare un po’ veloce e se mai dovessi fare una frenata un po’ brusca, mi ritroverei a correre con dietro lui e un bernoccolo in testa; ritorno serio - non scherzare stupido - e spingo sull’acceleratore. Arrivo da Bobby e lo vedo precipitarsi subito verso la mia auto, mi fermo e lui apre la portiera, lo guardo “Dean, non stare li imbambolato a fissarmi e dammi una mano!!” mi riscuoto e annuisco; portiamo Sam dentro casa e subito Bobby gli fa bere qualcosa “Bobby ma che fai?” “Gli do del sonnifero così starà buono e il suo battito si calmerà..” “Starà buono?? Ma cosa..” mi zittisce con un gesto della mano. Dopo che Sam si è addormentato Bobby mi fa vedere un’immagine su un antico libro “Dean per caso l’hai già vista da qualche parte?? Spera di no figliolo” “Cosa?Mi sembra di.. Aspetta!” corro da Sam e gli slaccio la camicia, a quel punto la mia bocca rimane troppo secca per parlare; quel simbolo lo avevo già visto sul petto di Sam la prima volta che si è sentito male, però adesso,il simbolo non solo è visibile ma è del tutto insanguinato. “O mio Dio, Dean allora.. A Sam è stata inferta una maledizione decisamente molto potente” “Cosa? E li non dice come toglierla?” Ad un tratto la stanza si rabbuia e Alastair fa il suo il suo ingresso con una lunga risata “ Salve ragazzi, piacere di rivedervi” sorride “ Figlio di puttana sei stato tu a fare questo a Sam?!” dico furioso, “Non proprio..“ mi ride in faccia e a quel punto non resisto più e mi ci scaglio addosso “Ragazzo tu pensi che questo possa aiutare Sam?” mi blocca con la forza del pensiero e lancia contro il muro della cucina “Cosa vuoi Alastair?” chiede Bobby “Bene vedo che avete deciso di aiutare il piccolo Sammy, comunque voi mi date la ragazza e io aiuto Sam” ci mostra una boccetta piena di uno strano liquido verdastro. Io e Bobby ci guardiamo a vicenda “Che ragazza?” chiedo “Non fare il furbo con me Winchester, oggi non sono in vena di scherzi, su forza datemi l’angelo!” “L’angelo?? Noi non sappiamo chi sia questa ragazza o angelo, o quello che è!” “Ho detto niente scherzi! Sentite ragazzi, se non lo sapete ancora, Sam tra poche ore morirà dissanguato per la maledizione, quindi più non collaborate e più vi sentirete in colpa per la sua morte! Ma, come dire, per me non è un problema se Sam morisse, anzi i nostri piani andrebbero a buon fine da soli ” “Ok ok, non so se fidarmi di te, però se è l’unico modo per salvare Sam troveremo questa ragazza o angelo” “ Ne sono compiaciuto, e per far si che rispettiate l’accordo mi porterò un souvenir” lo vedo dirigersi verso la stanza dove è Sam, lo seguo “Alastair! Lascia stare Sam!!” “Bè questo mi assicurerà che voi vi sbrighiate no? Vi do tre ore non di più! Vi aspetto alla foresta di Corion Deck” vedo scomparire sia Alastair che Sam “No Sam!!!!” Cado in ginocchio e urlò all’aria”Maledizione!!!!” “Dean, stai calmo, troveremo questa ragazza” mi alzo “Stare calmo?!!! Bobby come posso stare calmo sapendo che un demone bastardo a mio fratello in ostaggio e se non gli porterò questo dannato angelo lui morirà?!!! Non posso stare calmo!!” Come prima la luce della stanza si oscura ma compare una luce fortissima che ci acceca entrambi, poi la luce svanisce e ne esce fuori una bellissima ragazza dai capelli neri e ricci, con due occhi verde smeraldo, ci si avvicina e si presenta “Salve il mio nome è Ashley e sono un angelo”
..Continua.. mood:  content music: On the Beach |
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| [Supernatural]A Sacrifice for a Life 6 p.1/7 |
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11:44am 14/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 6 parte 1 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 339 Coppia: Sam/Dean Raiting: NC17 Desclaimer: Tutti i personaggi di questa ff non mi appartengono e io mi chiedo perchè il mondo sia così crudele!!!! Quindi tutti i riferimenti a tematiche sessuali non rispecchiano quelle dei nostri Winchester bros.. certo che Kripke però potrebbe essere più gentile e far girare una puntata di Supernatural qui in Italia visto tutte le fan e i fan..giusto ragazze?
Note: Questo capitolo è stato diviso in due essendo il penultimo.. verso il pomeriggio posterò il secondo pezzo (credo XD) e succederanno cose da incazzatura TOTALE!! hahaha... ringrazio con tutto il cuore la mia Babycin che mi sostiene.. baci tesoraaaa
Sono eccitato e ogni volta che bacio mio fratello, l’eccitazione sale sempre di più “ Oddio Dean.. “ lo guardo e in cambio ricevo un sorriso, poi, all’improvviso, sento un vuoto e il mio corpo appoggiarsi delicatamente sul letto, mentre il viso di Dean è sempre più vicino; mi bacia e poi mi sussurra “Girati Sammy” “Dean ma cosa..” “Shhhh” mi preme un dito sulle labbra e mi da lo spazio per girarmi. Subito sento il calore di Dean avvolgermi la schiena e le sue labbra iniziano a baciarmi ovunque; è un attimo che quel vuoto si riempie di nuovo, mi lascio scappare un gemito di dolore ma dopo un po’ quel dolore si fa decisamente piacevole. La mia erezione inizia a farsi dolorosa, ha bisogno di essere liberata, poi Dean mi fa alzare in piedi – mi hai letto nel pensiero? – sorrido; una delle mie mani incontra l’erezione di Sam che si lascia sfuggire un gemito e poi si gira cercando le mie labbra, lo bacio e inizio a spingere, sempre più velocemente. So che Sam sta per venire, così spingo ancora di più e il suo orgasmo arriva, sopra la mia mano scivola lentamente la sua essenza, mentre io vengo dentro di lui qualche secondo più tardi; esco da Sam e lo faccio sdraiare con il viso rivolto verso di me, il nostro respiro si mescola in uno unico, allo stesso ritmo, mi sento benissimo e come quella volta in auto e qui in motel, ritrovo quelle sensazioni e ,finalmente, ne ho capito il significato. Guardo Sam e gli sorrido ma la felicità mi muore in bocca, Sam è pallido come non mai, sembra quasi bianco e quando gli chiedo come sta lui inizia, di nuovo a sputare sangue, macchiando non solo se stesso ma anche me “Sammy! Merda, si può sapere che hai?” lo faccio alzare per non farlo soffocare ma qualcosa mi dice che alzarlo non è servito a niente perché la sua vita si ferma e ricade sul letto senza muoversi di un solo millimetro.
Continua... mood:  confused music: poker face - Lady Gaga |
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12:50pm 08/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 5 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 772 Coppia: Sam/Dean Raiting: PG/R Desclaimer: Tutti i personaggi di questa ff non mi appartengono e io mi chiedo perchè il mondo sia così crudele!!!! Quindi tutti i riferimenti a tematiche sessuali non rispecchiano quelle dei nostri Winchester bros.. certo che Kripke però potrebbe essere più gentile e far girare una puntata di Supernatural qui in Italia visto tutte le fan e i fan..giusto ragazze?
Note: Per ora questo sarà l'ultimo capitolo che posterò ma non significa il finale.. a causa di certi "esami" che devo fare non posterò per un pò.. bacioni
Mi ritrovo a raggiungere i 200 km/h, potrei schiantarmi ma non mi frega adesso, in questo istante penso solo a Sam e spero di arrivare il prima possibile, poi scorgo un macchina ferma sul ciglio della strada, sento Dean deglutire; mi fermo e scendiamo, aguzzo la vista e mi fermo, eccolo Sam è lì, per terra, faccio cenno a Dean e gli indico dove si trova Sam ma appena lo vede inizia a correre come un forsennato e io lo seguo. Corro più veloce che posso, Sam è l’unica famiglia che mi rimane, poi mi fermo all’improvviso, lo guardo, ha tutti i vestiti pieni di sangue e non solo i vestiti, perché anche l’asfalto non è del suo colore grigio scuro. Lo chiamo e la sua testa si volta verso la mia direzione, poi sento qualcosa di caldo che mi riga la faccia, una lacrima, che non ho sentito arrivare; vedo Bobby avvicinarsi e mi fa cenno di aiutarlo a tirare su Sam, così lentamente lo prendo sotto braccio e lo tiro su ma per poco non ricadiamo, non si regge in piedi. Qualcuno mi ha tirato su ma ho la vista un po’ annebbiata, quindi non riesco a riconoscere chi possa essere, poi la sua voce, quella si che la riconosco, è Dean, il mio Dean; non mi reggo in piedi ma continuo a camminare, poi Dean si ferma e mi fa appoggiare sopra qualcosa di morbido – finalmente – non ne potevo più di quella fredda strada, ora posso dormire in santa pace. Faccio salire Sam su furgoncino di Bobby e lo appoggio su un materasso che era li dentro, poi ripartiamo subito, io mi metto di fronte a lui e lo guardo – povero Sam sta soffrendo molto – lo vedo barcollare, non è una mia impressione perché subito dopo Sam si accascia sul fondo del furgone “Sam” lo chiamo “SAM!!” urlo talmente forte che Bobby si ferma all’improvviso e io sbatto la testa ma non m’importa perché Sam non mi risponde, poi sento Bobby scendere e aprire la portiera “Dean che diavolo succede perché urli?!” mi chiede “Bobby Sam.. io l’ho visto barcollare per qualche secondo e poi si è accasciato e non mi risponde” cerco di giustificarmi, Bobby sale sul mezzo e gli controlla le funzioni vitali, fa un sospiro di sollievo e mi dice “È solo svenuto Dean doveva essere molto stanco, comunque forse è meglio che gli prendi la testa e te la appoggi sulle gambe, così non si strozza” annuisco e lo faccio subito, “ Mi hai fatto spaventare Sammy” gli sussurro dolcemente all’orecchio, poi mi tolgo la giacca e lo copro. Bobby ci accompagna fino al motel, prendo in braccio Sammy e, senza farci vedere dal proprietario, vado in camera; ho sonno, tanto sonno, prima di dormire, spoglio Sam lasciandolo in boxer ma la visione dei suoi pettorali scolpiti mi fa asciugare la bocca, con il dito ne disegno il contorno, subito, però, mi ritraggo e, insieme a lui mi addormento, come quando eravamo bambini e ci mancava la mamma, lui sopra di me. Mi sveglio e qualcosa di caldo mi avvolge, una coperta forse, penso a quanto sia comodo questo cuscino, perché è in un letto che mi trovo, poi alzo lo sguardo e il cuscino magicamente si trasforma nella pancia di Dean coperta dalla camicia; il freddo alle cosce mi fa notare che sono in mutande – ma che diavolo.. non avremmo mica.. no – Dean dorme beatamente, cerco di portare la mia mano vicino alla faccia ma cozzo in qualcosa, non so cosa sia, così lo tocco, poi sento Dean gemere – Oh – ho decisamente capito cosa la mia mano sta toccando, però non mi fermo e continuo a toccarlo. Non ho la più pallida idea di quello che sto facendo ma a dirla tutta sentire Dean gemere sotto il mio tocco mi piace da morire, è un secondo che gli slaccio prima la cintura e poi i jeans, metto la mano dentro i suoi pantaloni e tiro fuori il suo membro, lo solletico un po’ ma Dean, all’improvviso, si sveglia, io mi fermo subito, una cosa inaspettata è che lui dolcemente mi chiede di continuare, così prendo in bocca il suo membro e lo succhio come fosse un chupa chups finché non diventa duro. Il sapore dolce di Dean m' inonda la bocca, poi raggiungo la sua di bocca e mi bacia con passione, sento il mio membro sfregare contro il suo e mi sfugge un gemito; qualcosa poi mi accarezza l’apertura e, molto lentamente ,mi viola “ Ahh Dean” sorride e con l’altro mano tira fuori il mio membro dai boxer e inizia a masturbarmi. Continua...
mood:  devious |
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| [Supernatural] A Sacrifice for a Life 4/? |
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10:02am 07/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 4 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 552 Coppia: Sam/Dean Raiting: R/PG Desclaimer: Come al solito questi due bei pezzi d'uomini non mi appartanegono ma se quel grandissimo genio di nome Eric Kripke volesse regalarmeli mi spedirebbe al settimo cielo.. hahahahaha..Quel dannato segno al petto mi fa, di nuovo urlare dal dolore,così accosto, scendo e mi tolgo la camicia.. .. subito dopo vomito ma mi stupisce cosa ho vomitato, il mio sangue –oddio- questa cosa mi sta uccidendo .. Sento il telefono vibrare, lo guardo, Sam, non rispondo, sicuramente vorrà farmi la ramanzina; chiamo Dean più di una volta ma lui si astiene dal rispondere, vomito ancora ma questa volta mi macchio i vestiti. Vedere il mio sangue su di me e sulla strada mi fa stare ancora peggio, non riesco ad alzarmi, devo assolutamente cercare aiuto – Bobby – nella mia testa s’illumina solo il suo nome; riesco a prendere il cellulare e, anche se lo sporco tutto, digito il suo numero, due squilli e poi una voce familiare “Pronto?” non riesco a parlare bene, ho ancora il sangue alla gola “Bobby sono Sam” “ Hey Sam, sei sicuro di stare bene? La tua voce sembra..” non lo faccio finire “No Bobby, non sto bene affatto, mi serve aiuto” sputo altro sangue “ Ok Sam ascolta mi devi dire dove sei così posso venirti a prendere” mi guardo un po’ intorno “Sono.. sono sulla statale 76” “Ok arrivo ma Dean non è li con te?” “No lui è al Red Light cafè, come al solito abbiamo litigato” “ Sam senti passo a prendere Dean e poi veniamo da te devi resistere però” “Ok” chiudo la telefonata ma non faccio in tempo a mettere via il cellulare che ci vomito sopra. Sono preoccupato per Sam, esco di casa e prendo uno dei tanti catorci che ci sono qui, prima di partire, però, chiamo Dean “Pronto?” ha la voce un po’ trascinata “Dean! Si può sapere dove cazzo sei?” gli dico con violenza “ Hey Bobby, se sei nervoso fatti una camomilla tesoro” scherza lui “Diamine Dean! Sam sta male, si può sapere perché non sei con lui?” Il sarcasmo mi muore in gola appena Bobby dice che Sam sta male, subito ripenso alla chiamata di prima “Io, Bobby noi abbiamo litigato e io sono in un bar adesso” “ il nome del bar me lo sai dire?” mi guardo un po’ in torno, poi scorgo quella che sembra essere l’insegna “Si sono al Red Light cafè” “Ok adesso ascoltami molto attentamente, rimani dove sei e non andare via, passo a prenderti e poi andiamo da Sam” “Ok” Mi sdraio sull’asfalto, i miei occhi non ce la fanno a rimanere aperti – merda – mi chiedo il perché di questa strano scherzo sul mio petto, un lampo di luce mi attraversa la testa – ma certo – è stato quando sono andato con Ruby e lei ha pronunciato quello strano incantesimo prima di toccarmi; quindi è stata lei – che figlia di puttana –. Arrivo al locale e vedo Dean fuori che aspetta, lo faccio salire in fretta e furia e ripartiamo subito, lasciando dietro di me solo una sgommata; Dean è preoccupato, si vede dalla sua faccia, si gira “Bobby dov’è Sam?” “Sulla statale 76 non lontano da qui” Ho paura, tanta paura; sono solo un egoista, avrei dovuto rispondere a quella chiamata e invece pur di non sorbirmi una dannata ramanzina non ho risposto – sono un coglione – il mio unico pensiero adesso è alla persona più importante della mia vita, magari ferita, da qualche parte sulla statale 76. mood:  blah |
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| [Supernatural] A Sacrifice for a Life 3/? |
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06:13pm 04/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 3 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 652 Coppia: Sam/Dean Raiting: R Desclaimer: Come al solito questi due bei pezzi d'uomini non mi appartanegono ma, lo ripeto ancora per chè il mio compleanno si avvicina piano piano, se Kripke volesse donarmeli come ragalo di compleanno mi farebbe molto felice.. quindi eccetera eccetera.. XD
Cammino velocemente verso la mia auto, non mi giro neanche per vedere se Sam è alla finestra, non m'interessa; salgo in auto, ingrano la marcia e guido senza una meta. Sono arrabbiato, frustrato; la sola idea che Sam segua il caso di Lilith con Ruby mi da i nervi – perché cazzo non puoi seguirlo con me Sammy?! – sono stanco, non mi ricordo quando è stata l’ultima volta che ho dormito; mi avvicino ad un bar, decido che forse è meglio dimenticare tutto con una bella sbronza. Mi affacciò alla finestra e vedo Dean che cammina verso l’Impala, non si gira e se ne va; sono stato stupido, l’ho ferito e adesso mi sento uno schifo, la cosa migliore è andare a riposare un po’ – si forse è meglio non aspettare Dean alzato – così raggiungo il mio letto e senza neanche togliermi i vestiti mi addormento. Mio fratello è un vero cretino! Lui pensa che io mi sia andato a fare una vacanza ai tropici, invece ero all’inferno, per lui – in fondo è anche colpa mia – il demone me lo aveva detto che non sarebbe stato più il mio Sammy al cento per cento. .. Sammy dove sei?.. Aiuto! .. Tu non puoi uccidermi perché io sono morto .. Sam! .. Devi salvare Ashley.. Ashley .. Sarai morto prima che questo accada Dean Winchester .. Sam .. Sparami! Ho detto Sparami.. Dean non ce la fa da solo.. Addio Sammy.. Mi sveglio di colpo – merda - un incubo, è da tanto che non avevo; devo assolutamente trovare Dean. Prendo il cellulare e compongo il numero di Dean ma risponde la segreteria, lo rifaccio e finalmente risponde “Shaaamyy” è ubriaco “ Dean, devo parlarti assolutamente, mi dici dove sei?” “Io shono.. sono.. non lo so dove sono” lo sento ridere “ Ti prego Dean almeno descrivimi come è fatto il posto magari lo conosco” insisto “ Ti prego Dean almeno deshcrivimi come è fatto il poshto magari lo conoshco” mi scimmiotta lui “E perché mai dovrei dirti dove shonoo?” chiudo gli occhi, mi fa male la testa “Perché io.. ho avuto una delle mie visioni” dico a bassa voce e la risposta che ottengo è un OH da parte di Dean “Questo posto ha le tende a pois e delle cameriere da urlo..” sghignazza “ Ok forse ho capito dove sei, resta li!” sento la voce di una donna dire – ciao tesoro – e poi Dean “ Certo fratellino.. e chi se ne va” chiudo la telefonata, nonostante mio fratello sia ubriaco riesce a rimorchiare comunque, che rabbia; esco e, visto che Dean ha l’Impala, rubo una macchina e mi dirigo al Red Light cafè. Sono qui da ore ormai e sono sbronzo, ho appena finito di parlare con Sam e di rimorchiare una bella pupa; ci dirigiamo verso il bagno e appena entriamo lei mi sbatte contro il muro. Lei scende fino a toccare la mia erezione, mi slaccia i jeans e prende in bocca il mio membro turgido, lo succhia e lo lecca dappertutto; io, però sto pensando ad un’ altra persona: Sam –questa troia mi sta facendo un pompino e io penso a Sam – non so perché ma sorrido. Sto per venire ma le dico di fermarsi, la faccio tirare su e le tolgo le mutande, senza neanche il preservativo le entro dentro e lei mugola per il dolore; me la sbatto con mala voglia perché vorrei che al posto suo ci fosse Sam – si Sam – delle immagini oscene si dipingono nella mia mente. Sto guidando abbastanza veloce ma quel dannato segno al petto mi fa, di nuovo urlare dal dolore, così accosto, scendo e mi tolgo la camicia. Finisce tutto all’improvviso e subito dopo vomito ma quello che mi stupisce è cosa ho vomitato; mi pulisco la bocca con la mano e da rosa quella diventa rossa – oddio- ho vomitato il mio sangue, questa cosa mi sta uccidendo. mood:  drunk music: sex an der bar |
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| [Supernatural] A Sacrifice for a Life 2/? |
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11:48am 03/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life cap. 2 Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 533 Coppia: Sam/Dean Raiting: PG Desclaimer: Come al solito questi due bei pezzi d'uomini non mi appartanegono ma, ripeto, se Kripke volesse donarmeli come ragalo di compleanno mi farebbe molto felice.. quindi eccetera eccetera.. XD
Chiudo gli occhi, solo per un secondo , e già mi ritrovo a pensare a quel fantastico bacio.. Mi stacco e gli sussurro all’orecchio “ Ti voglio Sam.. “lui sembra approvare quello che sto facendo e si lascia trasportare dalla mia bocca.. mi ritrovo sotto di lui ma c’è qualcosa in lui che non mi convince.. ” Sammy sei sicuro di stare bene, sembri stanco..”..mi alzo e vado verso il bagno.. mi giro, lo vedo barcollare per qualche secondo e poi un tonfo; corro da lui e gli tiro su la testa.. come pensavo, è ferito, ha un taglio lungo almeno venti centimetri su una gamba e deve aver perso parecchio sangue.. Lo tirò su con tutta la forza che ho e lo metto a letto con l'intenzione di curargli quella ferita.
Mi sveglio, sono su un letto, mi sento stanco e avrei tanta voglia di un po’ d’aria fresca; cerco di tirarmi su ma un dolore alla gamba destra mi ferma, così rimango sdraiato ancora un po’. Squadro l’intera camera e cerco Dean ma non lo vedo – dove sei Dean? – poi sento girare una chiave, subito il mio pensiero è alla pistola nel cassetto del comodino; la prendo e tolgo la sicura puntandola poi alla porta. Sto per sparare quando una faccia familiare entra, Dean; mi tranquillizzo “ Hey Dean” mi sorride e mi viene incontro “Sammy, come ti senti?” subito ricordo quello che è successo ieri, i baci, le carezze, Dean che mi chiede se sto bene e il tonfo del mio corpo, poi il buio. “Si sto bene e invece tu, dove sei stato?” Dean mi mostra il caffè e le ciambelle che ha preso, a dirla tutta non mi ricordo neanche quando è stata l’ultima volta che abbiamo mangiato e tutto questo a causa delle continue battaglie tra noi e quei fottuti demoni. Dean mi guarda con aria incavolata “Sam perché non mi hai detto che eri ferito?” abbasso lo sguardo, non posso reggere il suo “Io.. Dean mi dispiace, hai ragione avrei dovuto dirtelo ma tu eri conciato peggio di me quindi..” provo a mentirgli ma la cosa non sembra funzionare “Voglio la verità Sam” il suo sguardo profondo mi penetra l’anima.
Decido che è giusto così e gli dico la verità “Qualche sera fa Ruby mi ha chiamato e mi ha detto che c’erano nuovi sviluppi su come uccidere Lilith, così sono andato con lei, però mi ha teso una trappola e abbiamo combattuto.” Dean appena sente il nome di Ruby diventa bordeaux per la rabbia ma mi fa continuare “Lottando Alastair mi ha ferito ad una gamba ma sono comunque riuscito ad esorcizzarlo, anche se non per molto visto che è tornato, poi per non farti scoprire niente mi sono curato da solo ma a quanto pare non è servito a molto” faccio una breve pausa poi continuo “Questo è tutto Dean, io..” non mi fa finire “ Cazzo Sam, cazzo, cazzo!! Non puoi fare di testa tua ogni volta che quella puttana te lo chiede! Ti avevo chiesto il favore di non gironzolarle più intorno ma tu non mi hai dato ascolto! “ a questo punto rispondo anche io “ Senti Dean, ormai ho quasi ventisei anni e sono più che sicuro di saper badare a me stesso ok? Sono stato quattro mesi senza di te, quattro mesi e non mi sembra che non me la sia cavata e poi..” prima di finire la frase sento un pugno di Dean che mi colpisce su una guancia “Ogni volta che litighiamo arriviamo sempre a questo maledetto discorso! Ti sembra che io sia andato a fare una vacanza ai tropici Sammy?!! No! Io ero all’inferno per te Sam, quindi non rinfacciarmi un’altra volta che per quattro mesi sei stato senza di me, perché giuro che la prossima volta ci rimango all’inferno!” vedo Dean prendere la giacca e le chiavi dell’Impala – merda – subito mi rendo conto di quello che ho detto e mi do del coglione varie volte.
mood:  embarrassed music: Alex C. fest. Y-ass-Setz die segel |
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| (no subject) |
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04:52pm 02/04/2009 |
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Autore: dark_winchester Titolo: A Sacrifice for a Life Fandom: Supernatural Personaggi: Sam/Dean Parole: 1015 dice il saggio.. hahahaha!!! Coppia: Sam/Dean Raiting: PG13 Desclaimer: Come al solito questi due bei pezzi d'uomini non mi appartanegono, ma se Kripke volesse donarmeli come ragalo di compleanno mi farebbe molto felice.. quindi eccetera eccetera.. XD Note: ringrazio </a></font></a></a></font></a></a></font></a> ladymacbeth77 ,</span> </span></a></font></b></a>![[info]](http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif) ![[info]](http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif) </span></span> Sono qui nel bel mezzo di una foresta, con un’arma puntata nel vuoto; aspetto con ansia quel demone figlio di puttana che ha rapito mio fratello Sam.
È stato lui a contattarmi e dirmi che se non gli avessi portato quella ragazza avrebbe ucciso Sam e di certo io non potevo permetterglielo, non dopo quello passato con lui; Sam è la mia famiglia, la cosa più cara che mi è rimasta dopo la morte di papà e della mamma. La ragazza è svenuta nella mia auto, l’ho chiusa dentro così non potrà intralciarmi mentre salvo mio fratello; sento improvvisamente un rumore, mi giro e urlo al vento “ Fatti vedere bastardo!” subito qualcuno appare alle mie spalle e mi tiene il fiato sul collo. 24 ore prima.. Stiamo tornando da una caccia, un po’ malconci ma vivi; Sam sta per aprire la portiera e salire, quando una fitta al fianco mi fa inginocchiare – merda, Ruby non si è risparmiata con le ferite- subito Sam corre ad aiutarmi “ Dean! Stai bene?” mi chiede con aria preoccupata, io ho la vista appannata ma gli rispondo che si è tutto ok; cerco di rialzarmi ma non ci riesco così mi appoggio all’aiuto che mi offre Sam, tirandomi su. Mi aiuta fino alla mia adorata piccola, poi ci penso bene – non posso guidare in queste condizioni – guardo Sam un secondo e poi gli lancio le chiavi dell’Impala; gli faccio un sorriso “ Oggi guidi tu, io non sono in condizioni“ Sam ricambia il sorriso e sale in auto. Se penso a cosa ci ha fatto passare quella stronza di Ruby con questa storia del prescelto, la decapiterei senza troppi problemi; guardo Sam e noto il suo polso violaceo e i vari graffi – nonostante tutto anche lui non è molto in forma – “ Sam stai bene?” si gira e mi guarda “ Si Dean io si ma tu invece non mi sembri tutto intero” faccio una smorfia e continuo “ Bè a vedere il tuo polso non mi sembrerebbe, sicuro che non sia rotto?” Sam sorride e concorda con me. Non ne conosco il motivo ma c’è qualcosa in mio fratello che mi attira; Sam è agitato continua a muoversi e a toccarsi il petto,poi si ferma all’improvviso sul ciglio della strada, esce di corsa urlando dal dolore e s’inginocchia a terra. Io faccio lo stesso e lo raggiungo il prima possibile ma appena Sam si toglie la camicia, vedo un disegno che prende forma sulla sua pelle, sembra quasi un tatuaggio; dopo qualche minuto finisce tutto e Sam appoggia le mani a terra, ha le lacrime agli occhi per il dolore – Sammy – mi inginocchio di fianco a lui e lo abbraccio, lui inizia a piangere “ Sammy, è tutto finito adesso” lo stringo ancora di più e assaporo il suo dolce profumo. Ho ripreso a guidare io, non penso che Sam si sia ancora ripreso dal dolore provato; arriviamo in motel e Sam senza dire una parola va subito in bagno, sento solo lui vomitare e lavarsi i denti dopo, poi silenzio. Quando Sam esce dal bagno si siede su uno dei due letti e mi sorride vedendo la mia aria preoccupata “Dean vieni che ti medico” ho voglia di fare un po’ il cattivo ragazzo “Andiamo Sammy! Sto benissimo, non ho bisogno delle tue fottute medicazioni!”lui mi guarda stupito e ribatte “ E invece ti sbagli Dean! Hai visto come sei ridotto? Adesso tu vieni qui e ti fai medicare altrimenti ti do il resto!” scoppio in una risata ma lo lascio fare; mi fa togliere la maglietta, ormai ridotta a brandelli, e mi fa sdraiare pancia sotto. Come prima in auto, anche adesso sento attrazione per Sam, non ne conosco il motivo ma ho una gran voglia di tirarmi su e.. Neanche il tempo di finire la frase nella mia testa che mi giro e lo bacio sulla bocca; mi ritraggo subito e gli chiedo scusa, rigirandomi su me stesso. Sam è rimasto imbambolato, non credo abbia capito quello che ho appena fatto; improvvisamente sento qualcosa afferrarmi e baciarmi, questa volta però ricambio il bacio, che dura per alcuni minuti. Abbraccio Sam ma appena lui mi tocca ai fianchi una fitta di dolore mi fa staccare da quel bacio così divino; Sam abbassò lo sguardo “ Mi dispiace Dean io non volevo..” io non rispondo ma lascio che Sam s’incolpi un po’, mi metto pancia sotto e lui inizia a medicarmi. Chiudo gli occhi, solo per un secondo, e già mi ritrovo a pensare a quel fantastico bacio; Sam ha finito, non gli do il tempo di mettere via niente – io ti voglio Sam – mi tiro su di scatto “ Dean ma che diavolo fa.. “ non gli faccio finire la frase che sono già sopra di lui per baciarlo ancora e ancora. Mi stacco e gli sussurro all’orecchio “ Ti voglio Sam.. “lui sembra approvare quello che sto facendo e si lascia trasportare dalla mia bocca; mi ritrovo sotto Sam ma c’è qualcosa in lui che non mi convince. Lo guardo in faccia, non ha una bella cera” Sammy sei sicuro di stare bene, sembri stanco..”lui si tira su e si mette seduto, io mi alzo e vado verso il bagno “Dean io..” mi giro, lo vedo barcollare per qualche secondo e poi un tonfo; corro da Sam e gli tiro su la testa – cazzo Sam cosa diavolo succede, perché il tuo corpo è per terra privo di sensi? – lo controllo e, come pensavo, è ferito, ha un taglio lungo almeno venti centimetri su una gamba e deve aver perso parecchio sangue. Mi chiedo come non me ne sia accorto subito, anche se però non vedo macchie di sangue da nessuna parte, poi gli tolgo i pantaloni e vedo una benda, che ormai non è più bianca, attorno alla sua gamba; maledico Sam per non avermi detto di essere ferito – e adesso cosa faccio – ho paura. Lo tirò su con tutta la forza che ho, e anche se il dolore al fianco non mi abbandona, lo metto a letto con l’intenzione ci curargli quella ferita. Continua..mood:  crazy music: alex_c feat yass euphorie |
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| [ Supernatural] Amore Qualcuno |
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03:18pm 31/03/2009 |
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Autore: </a></span></b> dark_winchester</span></span></span> Titolo: Amare Qualcuno Fandom: Supernatural Personaggio/Coppia: Sam Wichester, Dean Winchester Rating: G Conteggio Parole: 1.402 così dice word.. Note: Preserie ( Sam ha circa sei anni e Dean ha circa dieci anni), è la mia prima ff, spero ke piaccia.. XD Disclaimer: Purtroppo, questa ff è frutto della mia fantasia e tutti i personaggi non mi appartengono xkè il mondo è ingiusto!!
Come al solito papà era andato a caccia e mi aveva lasciato solo con Sam dicendomi che, se non fosse tornato entro il giorno dopo, avrei dovuto chiamare il pastore Jim; io non mi fido di quell’uomo anche se non ha mai fatto niente di male, comunque non capisco cosa c’entri lui con la caccia visto che è un pastore. Il tempo vola e non mi accorgo che si è già fatto sera e questo significa che dovrò preparare la cena; io non cucino molto bene ma riesco a fare cose abbastanza mangiabili, Sam e papà non si lamentano mai della mia cucina e di questo mi chiedo sempre il perché. Finito la cena, vado in bagno, mi sento uno schifo, mi sciacquo il viso e mi guardo allo specchio; sono bianco come un cadavere, sento freddo e mi scoppia la testa -perfetto – penso tra me e me – ho la febbre -. Maledizione non posso stare male, devo badare a Sammy e controllare che non ci siano esseri demoniaci nei dintorni; decido di sdraiarmi sul divano e accendere un po’ di tv, magari riesco a distrarmi. Cerco di tenere gli occhi aperti ma il sonno è più forte di me, così li chiudo, solo per un attimo ma già sento Sam che grida come un disperato – ma che diavolo ha quel bambino? – mi alzo e vado a vedere il motivo delle sue grida. Mi sento debole, tanto che mi tremano le gambe ma vado comunque da Sam “ Allora mi spieghi perché diavolo stai gridando Sam? “ è seduto dietro al letto e ha un ginocchio sbucciato “ C’è un mostro con i capelli rossi e la faccia colorata dentro il bagno e..” dice lui tra i singhiozzi; vado in bagno e noto un quadro di un clown attaccato al muro, intanto Sam si rialza e mi segue in bagno ma appena vede la fotografia che ho in mano si attacca alla mia gamba e inizia, di nuovo, a piagnucolare. Smette subito di piangere quando sente il tremolio delle mie gambe, mi prende la mano “ Dean perché ti tremano le gambe?“ mi chiede lui curioso; è un attimo che mi cade il quadro dalle mani e mi accascio contro il muro, l’unica cosa che mi può sorreggere in quel momento. Sam si spaventa e mi chiede cosa stia succedendo, io gli dico di andare in cucina e di prendere il numero che c’è attaccato al frigorifero e lui ubbidisce subito; sto malissimo – merda –. Sam arriva correndo dimenticandosi del dolore che gli provocava quella sbucciatura; prendo il telefono e chiedo a Sam se può chiamare il numero che c’è scritto, ma lui si astiene dal farlo, ha paura. Lo faccio avvicinare e gli dico che se non fa quello che dico lo riempio di botte ma lui continua a ostinarsi a digitare un solo numero, così gli dico che se lo farà potrà leggere tutti i miei fumetti e che avrà il telecomando tutto per sé; Sam ci pensa un attimo ma si convince, così mi chiede cosa doveva dire e gli do istruzioni. Sam chiama il numero e risponde “ Pronto? Ciao io mi chiamo Sam tu sei il signore Jim? “ dice con poca sicurezza “ Sì, io sono Jim cosa ti serve Sam? “ “ Il mio fratellone sta male e mi ha detto che dovevo chiamarti per sapere se potevi venire qui “ “ Dean sta male? E dimmi cos’ha?“ “ Non lo so però tu puoi venire? “ “ Se mi dici dove sei ti raggiungo subito” ; gli ho detto che alloggiamo al Wordrum Motel nell’ Indiana, stanza numero 9a. Sam chiude la telefonata e mi guarda con un’aria triste, poi mi chiede “ È colpa del mostro se stai male? “ vedo nel suo sguardo altre lacrime ma non voglio che pianga ancora perché la mia testa sarebbe scoppiata, allora gli rispondo di si che è colpa del mostro e lui si tranquillizza; passa un minuto e vedo Sam andare in cucina, lo sento trafficare vorrei sapere cosa stia facendo. Poi lo vedo arrivare, ha un’arma in mano, la pistola che mi aveva dato papà in caso di presenze demoniache – oddio e adesso cosa faccio – “ Sam che cazzo fai con quella pistola in mano?!! Mettila giù! “ gli dico con più forza che ho ma non riesco a muovere un solo muscolo, mi fa male tutto. Lui, però, non sembra ascoltarmi e va in bagno; cerco di rialzarmi ma è tutto inutile, perché ricado a terra pesantemente e lentamente esco fuori dal bagno. Sto sudando e il freddo inizia a farsi insopportabile, ma quello che mi preoccupa davvero sono i due colpi di pistola dietro alle mie orecchie; temo che Sam si sia fatto male, perché lo sento piangere. Poco dopo lo vedo uscire dal bagno, ancora singhiozzante, è ferito ad un braccio; mi si avvicina e subito gli tolgo l’arma dalle mani, mi torna un po’ di forza e tiro uno schiaffo a Sam, davvero molto forte, lui non piange “ Cosa volevi fare con questa dannata pistola eh?” mi guarda dritto negli occhi, subito scruto del dolore che però non vuole essere sfogato e mi dice “ Scusa Dean ma dovevo farlo..” non lo lascio finire “ Cosa dovevi fare?!” adesso nei suoi occhi c’è determinazione, “ Dovevo uccidere il mostro del bagno perché ti ha fatto stare male, cosa che non succede neanche se papà ti da le botte!! E non mi importa quello che mi farai perché io ti voglio bene e così tu puoi guarire e giocare con me!“ sento uscire quelle parole dalla bocca di un bambino di appena sei anni e mi commuovo; lo attiro a me e lo abbraccio sussurrandogli che l’ho perdonato, poi appena gli tocco il braccio sussulta per il dolore e subito ritraggo la mano. La sua ferita sanguina e cerco di prendere il kit per le emergenze; mentre lo medico gli dico che sono fiero di lui perché non sta piangendo e lui fa una smorfia per il dolore. Ho finito di medicarlo quando suona il campanello – finalmente – mi sento ancora più debole e non riesco a mantenere gli occhi aperti, dico a Sam di andare a d aprire, poi sento due voci e una è molto familiare: papà; vedo una figura stagliarsi davanti a me ma non ne riconosco il volto, dice il mio nome e poi il buio più totale. Mi sveglio, non so per quanto ho dormito, ma credo sia mattino; sento la voce di Sam che pronuncia il mio nome e poi due uomini che spuntano dalla stanza affianco, nel frattempo vedo Sam che corre aldilà della porta e torna in camera con un foglio in mano, mi si avvicina “ Guarda, l’ho fatto io così puoi guarire” mi porge un disegno di me, lui e papà con una scritta < Guarisi Presto > noto subito l’errore della prima parola ma non dico niente, anzi sorrido e Sam mi abbraccia; mi era mancato quello strano odore di Sam che oltre tutto era così buono.. mi ritrovo a pensare a come sarebbe stato da adulto e nella mia testa si disegnano immagini che, be non posso dire, subito scuoto la testa per scacciarle via. Gli vedo stampato un sorriso sulla faccia e sale sul mio letto, papà lo sgrida ma io gli dico che può rimanere affianco a me, così loro vanno via ed io rimango solo con Sammy tra le mie braccia; si addormenta sopra di me, io lo guardo intensamente e gli scosto i capelli dalla faccia senza farlo svegliare. Ripenso a tutte le parole che mi ha detto prima e lo abbraccio ancora di più, sto provando sensazioni che non ho mai sentito e mi ci cullo finché non mi addormento. Mi risveglio e guardo la camera con stupore, a quanto pare era stato solo un sogno, cerco di rialzarmi ma qualcosa di pesante mi tiene giù; giro la testa, c’è Sam che dorme abbracciato a me, subito ripenso al mio sogno. È tutto come allora, mi avvicino al viso di Sam, lo bacio dolcemente sulle labbra; lui si sveglia e ricambia il mio bacio ed eccole di nuovo che tornano, quelle sensazioni che provai anche quando eravamo piccoli. In 28 anni nessuna ragazza che ho mai baciato mi ha dato quell’amore che mi ha dato Sam; ora ho capito cosa significa amare davvero qualcuno. mood:  stressed |
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